Una piccola vittoria per i bambini e per i giovani d’Europa

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16 Gennaio 2019 Diario Europeo

Oggi, durante il voto sul Fondo Sociale Europeo*, un altro tassello è stato aggiunto al progetto Garanzia europea per i bambini, fondamentale per sradicare la povertà infantile e proteggere dal rischio di esclusione sociale i più piccoli cittadini comunitari. Parliamo di un progetto promosso durante questa legislatura dal nostro Gruppo e che continuiamo a sostenere anche con la richiesta di un adeguato finanziamento di 5,9 miliardi di euro. Durante la stessa votazione, siamo riusciti a raddoppiare il fondo destinato all’Iniziativa per l’occupazione giovanile e a ottenere più risorse per l’inclusione sociale e per le persone indigenti.

Una buona giornata – anche perché, da quando il Gruppo è riuscito a superare le resistenze di alcune posizioni scettiche e creare, nel 2014, il programmaGaranzia per i Giovani dell’UE**, più di 10 milioni di persone hanno avuto accesso a formazione e posti di lavoro.

Con un bambino europeo su quattro ancora in povertà e oltre tre milioni di giovani disoccupati, gli Stati devono impegnarsi di più nel combattere l’ingiustizia sociale e le disuguaglianze e investire di più nel proprio futuro.

*Il Fondo Sociale Europeo, creato nel 1958, è il principale strumento finanziario comunitario per l’occupazione e l’inclusione sociale e contro la povertà. Per il periodo 2021-2027, la Commissione Europea ha proposto di unire questo Fondo con l’Iniziativa per l’occupazione giovanile, il Fondo per l’aiuto agli indigenti, il Programma per l’occupazione e l’innovazione sociale e il Programma per la Salute.

**La Garanzia per i Giovani dell’UE è un programma nato da una campagna portata avanti dal Partito dei Socialisti e dal Gruppo dei Socialisti&Democratici nel Parlamento europeo e che mira ad assicurare che ogni persona sotto i 25 anni riceva un’offerta di lavoro, di formazione o di tirocinio di qualità entro quattro mesi dalla registrazione in un Centro per l’impiego.

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