La commissione ECON ha appena respinto, con 25 voti a 25, sia la relazione Hubner (PPE) che chiedeva di incorporare il fiscal compact negli accordi tra gli Stati membri, sia il nostro emendamento che proponeva il rigetto di questa proposta.

Nel caso la richiesta PPE passasse, “l’austerità” diventerebbe atto fondante dell’Unione e, perciò, principio obbligatorio per tutti gli Stati membri, che soffrirebbero così ulteriori vincoli su debito, deficit e bilanci.

La situazione è molto complicata, e tutto il Gruppo S&D è impegnato nello sforzo di evitare ai cittadini e ai Governi le conseguenze incalcolabili di un provvedimento che, oggi, ha scavalcato persino il dialogo interno al Parlamento. Non assisteremo immobili all’avanzare di questa Europa, più attenta ai conti che alle persone.