Il parlamentare europeo Andrea Cozzolino, Vicepresidente della Commissione per lo sviluppo regionale a Strasburgo, ha evidenziato che “secondo la Camera di commercio Belgo-Italiana il nostro Paese è ai primi posti per numero di enti e imprese che beneficiano dei finanziamenti europei diretti. Nel 2016, i soggetti italiani sono stati 3.771 contro 3.797 inglesi, 3.726 tedeschi, 3.678 spagnoli e 3.293 francesi”.

“Se i dati nel loro insieme sono positivi – ha evidenziato Cozzolino -, un’analisi più approfondita fa emergere forti differenze tra le aree geografiche con una frattura marcata tra centronord e Mezzogiorno. Il 58,24 per cento delle imprese italiane che si sono aggiudicate un progetto o un appalto europeo ha la propria sede nel Nord Italia, il 30,02 per cento nel Centro e il 11,74 per cento nel Sud”.

“Ci sono enormi opportunità offerte dai fondi a gestione diretta. Per la prima volta, ad esempio, i professionisti sono equiparati alle PMI e possono quindi partecipare ai bandi diretti. Persistono problematiche relative alla formazione di personale specializzato. Per rendere queste opportunità concrete è necessario coltivare nuove figure professionali specializzate in europrogettazione, capaci di affrontare la complessità di un processo fatto di programmazione, progettazione, esecuzione e rendicontazione”.

Articolo Integrale