PARLAMENTO UE | Cozzolino (Pd): Mannaia PPE sui cittadini europei

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22 Gennaio 2019 Comunicati e Rassegna Stampa

Ancora più austerità, da far pagare a popolazione e territori

Oggi, in Commissione Sviluppo Regionale Parlamento europeo, ho votato contro il Regolamento generale dei fondi strutturali 2021-2027 che, invece di essere un sostegno per le popolazioni e i territori d’Europa, contiene l’ennesima mannaia sui cittadini: la condizionalità macroeconomica, con la quale il PPE è riuscito a introdurre sanzioni severissime per i Paesi che non rispettano i parametri – il che significa che, in caso di deficit nazionale, la procedura di infrazione potrà avere come conseguenza la sospensione dei fondi comunitari.

La discussione e la votazione del Regolamento dei fondi 2021-2027 era fondamentale per garantire alle Regioni e alle amministrazioni locali le basi sulle quali costruire la nuova programmazione, evitando ritardi e interruzioni nei progetti e negli investimenti dovuti alla coincidenza con la fine della legislatura. Ma i vincoli della condizionalità sono inaccettabili e, su un tale arretramento dai valori e dai propositi dell’Unione, il mio voto non può che essere contrario.

Il centrodestra, oggi, ha rivelato il suo vero volto: l’austerità a qualsiasi prezzo, che va a colpire l’intera popolazione per responsabilità non sue, affossare le aree più bisognose e compromettere gli investimenti strategici sul territorio. Una mannaia sotto la quale finisce anche la possibilità di interrompere la procedura sanzionatoria in caso di circostanze economiche eccezionali. E tutto questo mentre la Banca d’Italia ha già dato l’allarme recessione, il Fondo Monetario Internazionale ha già rivisto a ribasso le stime del nostro PIL e almeno due misure del Governo – reddito di cittadinanza e pensioni “quota 100” – avranno delle pesanti conseguenze sulla spesa pubblica e sul debito.

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