Metropolis: “Mezzogiorno, Cozzolino: Si difenda l’Europa”

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9 Maggio 2019 Comunicati e Rassegna Stampa

Il valore della politica e il contrasto tra il potere attribuito a chi rappresenta e cittadini in Europa e quello riconosciuto ai mercati finanziari che condizionano la vita del Vecchio Continente. Sono alcuni dei temi che verranno affrontati, venerdì alle 19 presso la Sala convegni dell’ex distilleria di Pomigliano d’Arco, nell’ambito dell’incontro-dibattito dal titolo “Quanto conta la politica in Europa”. Nella città che per anni è stata teatro di una feroce lotta di classe tra ricchi imprenditori e operai pronti a combattere per i propri diritti, si parlerà di Europa. Si parlerà dei progetti da mettere in campo per provare a rilanciare il Mezzogiorno.

Un dibattito importante e attuale, al quale prenderanno parte il consigliere comunale del PD, Angelo Toscano, il Dott. Angelo Della Ratta, il capogruppo dem di Pomigliano, Giovanni Russo, l’On. Micaela Fanelli, ex capogruppo ANCI al Comitato europeo delle Regioni. A chiudere la discussione, che verrà introdotta dal Dott. Vincenzo Libio, anche l’eurodeputato del PD e candidato alle prossime elezioni europee Andrea Cozzolino.

“Abbiamo il dovere di sentirci europei” – ha commentato Cozzolino, annunciando la sua partecipazione all’evento. “Siamo tutti parte di un percorso di crescita sociale che ha creato il più lungo periodo senza conflitti. In questi anni abbiamo fatto tanto – compresa la mia relazione approvata dal Parlamento europeo, che prevede uno stanziamento di 272 miliardi di euro per lo sviluppo regionale tra il 2021 e il 2027. Con l’arrivo di queste risorse, per il Sud ci saranno più fondi per le politiche di investimento sui territori e la nascita di opportunità di lavoro. Il nostro Paese, per la programmazione 2021-2027, ha ottenuto più risorse: 38,6 miliardi di euro – vale a dire 2,4 miliardi in più, nonostante un taglio del dieci per cento della politica comunitaria verso la politica di coesione. E tanto ancora c’è da fare. Bisogna riformare questa Europa e, per farlo, avremo bisogno di uno schieramento importante di forze. Dobbiamo difendere l’Europa dagli assalti del populismo, rafforzando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.

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