L’Europa e le Regioni: Abruzzo

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19 Febbraio 2019 Focus Sud Italia

Anche nell’Unione, l’Abruzzo è conosciuto come “la Regione de Parchi”, ragion per cui i fondi europei hanno interessato finora sia il Parco del Gran Sasso – Monti della Laga, sia quello della Majella, per la protezione della biodiversità in generale e del Camoscio (Rupicapra ornata) nonché della flora locale in particolare. Nell’ambito delle politiche di sostegno ai trasporti, la Regione è entrata a far parte del progetto per lo sviluppo delle reti trans-europee “Easy connecting”, teso a migliorare la circolazione de beni tra i Paesi del Mediterraneo e a valorizzare porti e piattaforme logistiche, e che ha incluso studi d’impatto e scambio di informazioni e di buone pratiche tra le amministrazioni locali coinvolte. Aspetto non secondario, l’Abruzzo ha fatto parte del networkRegEnergy – un progetto dedicato alla sicurezza dell’approvvigionamento energetico, che ha elaborato nell’ambito dell’energia termica soluzioni sostenibili, condivisione di buone prassi e linee guida.

Le iniziative europee accompagnate da fondi comunitari hanno riguardato finora anche:

Chieti – con progetti di formazione e per la mobilità sostenibile, finanziamenti per la tutela del patrimonio culturale e ambientale e per l’aumento dell’efficienza energetica;

Pescara – con la costruzione del ponte Flaiano, l’istallazione di sistemi e impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili in alcuni istituti scolastici e il progetto di formazione e riqualificazione professionale “Talenti per l’archeologia”;

Teramo – con le strutture ipogee tra Piazza Garibaldi e la Pinacoteca, i corsi di formazione per gli operatori turistici e per l’arte del recupero, del restauro e della conservazione dei siti archeologici, e la cooperazione adriatica per la salute e la sicurezza degli allevamenti di pesci e di molluschi;

L’Aquila – Nell’immediato post-terremoto del 2009, l’Unione ha attivato il Fondo di solidarietà per gli aiuti urgenti, mettendo subito a disposizione quasi mezzo milione di euro, e riprogrammato gli interventi regionali in modo da indirizzare alla ricostruzione altri 140 milioni, per poi contribuire al finanziamento per il recupero delle cinta murarie. Altri fondi sono arrivati per la ristrutturazione dello stadio di Acquasanta e dell’impianto sportivo Piazza d’armi, e soprattutto per il progetto ADRIARadNet – un sistema innovativo di previsioni meteo-idrologiche a fini di protezione civile, che prevede l’installazione di quattro mini radar e coinvolge tutti i Paesi dell’Adriatico.

Consulta qui i dettagli dei progetti e dei finanziamenti europei:

Abruzzo

Chieti

L’Aquila

Pescara

Teramo

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