Lettera aperta per il caso Sea Watch

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27 Giugno 2019 Comunicati e Rassegna Stampa

All’attenzione di:

 

Donald Tusk, il Presidente del Consiglio Europeo

Dimitris Avramopoulos, Commissiario per la migrazione, gli affari interni e la cittadinanza

La soluzione a questa situazione non può essere il respingimento dei migranti in Libia, che non può essere considerata un “porto sicuro”, secondo quanto affermato recentemente in una lettera che l’Agenzia dell’ONU per i diritti umani ha inviato al governo italiano.

L’Unione europea ha il dovere di intervenire con tutti gli strumenti a propria disposizione al fine di poter sbloccare questa situazione di stallo, e consentire lo sbarco dei migranti in un porto sicuro. Gli Stati Membri facciano la propria parte e trovino una soluzione concreta a questa situazione, assumendosi così le proprie responsabilità nel pieno rispetto del principio di solidarietà sancito dall’articolo 80 del Trattato sul Funzionamento dell’UE.

Il caso della Sea Watch rappresenta l’ennesima dimostrazione che il sistema comune europeo di asilo, e in particolare il Regolamento di Dublino, deve essere riformato. Il Parlamento europeo ha già votato una proposta di riforma del sistema di Dublino, che introduce un meccanismo automatico per la condivisione della responsabilità tra gli Stati Membri. Quello che dobbiamo affrontare è un fenomeno strutturale al quale non possiamo rispondere con soluzioni ad hoc ma con riforme comuni a livello europeo.

A questo scopo, chiediamo che il Commissario Avramopoulos condanni fermamente la condotta del governo italiano e si impegni a facilitare lo sbarco immediato delle persone a bordo della Sea Watch 3.

Non è la prima volta che una nave, a seguito di operazioni di soccorso e salvataggio, viene lasciata in mezzo al mare. Come Delegazione italiana del PD al Parlamento europeo, chiediamo quindi un incontro con il Commissario Avramoupoulos per discutere delle misure strutturali che l’UE può attuare per evitare che situazioni analoghe si ripetano ancora in futuro.

In fede,
BARTOLO, Pietro
BENIFEI, Brando Maria
BONAFÈ, Simona
CALENDA, Carlo
CHINNICI, Caterina
COZZOLINO, Andrea
DE CASTRO, Paolo
FERRANDINO, Giuseppe
GUALMINI, Elisabetta
GUALTIERI, Roberto
MAJORINO, Pierfrancesco
MORETTI, Alessandra
PICIERNO, Pina
PISAPIA, Giuliano
ROBERTI, Franco
SASSOLI, David-Maria
SMERIGLIO, Massimiliano
TINAGLI, Irene
TOIA, Patrizia

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