Emendamento Cozzolino per introdurre tutela e promozione nei regolamenti europei

L’On. Andrea Cozzolino, vicepresidente della Commissione per lo Sviluppo Regionale (REGI) e relatore per il Parlamento Europeo del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR), ha incontrato oggi l’On. Enzo Lavarra, membro del Consiglio di Europarc Federation – associazione che ragruppa ben 381 aree protette del Vecchio Continente – per approfondire l’esperienza dei Parchi europei e incardinarla nelle politiche di coesione 2021-2017.

Successivamente, presso la Commissione europea, l’emendamento così definito è stato preannunciato al Commissario per le Politiche regionali Corina Crețu, che ha ascoltato con attenzione e sensibilità l’ipotesi legislativa di riconoscere il valore degli enti gestori e il loro ruolo ambientale e socio-economico.

Infatti, i Parchi coniugano tutela e sviluppo, economia sostenibile e rigenerazione delle risorse – riuscendo, in questo modo, anche a contrastare o mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici. Non solo: proprio perché aiutano le popolazioni a continuare a vivere in queste zone, i Parchi sono il principale alleato nella lotta all’abbandono e allo spopolamento – fenomeno preoccupante, che riguarda soprattutto le giovani generazioni e che, a lungo termine, rischia di consegnare interi territori al degrado.

E’ la prima volta che la realtà dei Parchi entra nella discussione della Commissione, con una proposta che intende rendere le buone pratiche e questo nuovo paradigma – fatto da agricoltura a basso impatto ambientale, turismo slow, mobilità “dolce” e sviluppo eco- e socio-sostenibile –  uno dei pilastri della politica europea.