Il Roma: “Case per le categorie svantaggiate”

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15 Maggio 2019 Comunicati e Rassegna Stampa

Verso le europee. Andrea Cozzolino, candidato del PD nella Circoscrizione meridionale: “Istituzioni più vicine alla gente”

La crisi economica si fa sentire sempre più forte nel Mezzogiorno d’Italia, producendo un effetto sempre più devastante, in modo particolare sulle famiglie e i giovani. L’instabilità economica emerge chiaramente anche dai dati Svimez, che spiegano a chiare lettere che “con un’Italia che si ferma, dopo quattro anni di sempre più debole ripresa e malgrado l’impatto positivo di alcune politiche, al Sud torna i segno meno”. In questo quadro, le fasce deboli perdono potere d’acquisto anche per i beni essenziali quali la casa.

Un quadro devastante. L’intreccio tra povertà abitativa e povertà economica è sempre più evidente. Nella maggior parte dei Paesi europei, i prezzi delle abitazioni crescono più rapidamente di quanto facciano i redditi. Mentre, da molto tempo ha preso piede a livello globale un processo di espulsione de poveri dal centro delle città. Per oltre l’11 per cento della popolazione europea, le spese abitative rappresentano in media circa un quarto del bilancio medio delle famiglie ma in alcuni Stati il dato è superiore. E la percentuale sale a oltre il 39 per cento per quelli che sono a rischio di povertà.

L’aumento dei costi abitativi pesa sui soggetti più vulnerabili, in particolare i giovani. Ma anche i disoccupati, i lavoratori con salari bassi e precari, gli immigrati, i genitori single, gli anziani, le persone con disabilità. In questo quadro non allettante rientra il Sud Italia, dove le famiglie spesso monoreddito non possono sostenere il costo di un’abitazione per affrontare l’emergenza abitativa. Al fine di sostenere la creazione di nuovi complessi abitati, l’eurodeputato del Partito Democratico Andrea Cozzolino ha portato a casa un ottimo risultato. Nel nuovo regolamento per il Fondo di Coesione 2021-2027, di cui è stato relatore per il Parlamento europeo, è stato approvato l’emendamento che punta a investire in abitazioni – laddove siano di proprietà di autorità pubbliche o di operatori senza scopo di lucro, da destinare a famiglie a basso reddito o a persone con esigenze particolari. “Questo obiettivo – ha spiegato Cozzolino – accentua la dimensione territoriale degli investimenti, avvicinando le grandi sfide europee alla dimensione de bisogni e delle aspettative delle Regioni e degli enti locali. Questo ci permetterà di puntare su uno sviluppo innovativo e intelligente, più sociale e inclusivo. Per un’Europa più vicina ai cittadini, promuovendo lo sviluppo sostenibile e integrato delle città e dei piccoli Comuni. In questo quadro – ha concluso Cozzolino – trova spazio la strategia più ampia di investimento da me sostenuta a favore della rigenerazione fisica, economica e sociale nelle comunità sfavorite”.

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