Il Mattino: “Beni confiscati, la proposta degli universitari di Napoli arriva al Parlamento UE”

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12 Marzo 2019 Comunicati e Rassegna Stampa

Gli studenti dell’Università Parthenope – Master di II Livello in Prevenzione dai rischi di infiltrazioni criminali nelle attività economiche, gestione, amministrazione e riutilizzo dei beni confiscati e sequestrati – seguiti dalla Prof. Carla Pansini hanno formulato una proposta al Parlamento europeo sui fondi destinati alla valorizzazione dei beni confiscati. È stato l’eurodeputato PD Andrea Cozzolino a depositare al Parlamento un’interrogazione a risposta scritta.

Gli studenti hanno evidenziato la criticità del sistema europeo di gestire i beni confiscati alle associazioni criminali e di trovare le risorse per metterli in sicurezza, questo genera molto spesso uno stato di abbandono o di sottoutilizzo. Ecco quindi la proposta: inserire all’interno delle call dei programmi a gestione diretta, tra cui Life, Erasmus+ o Europa per i cittadini, ambiti riservati alla valorizzazione e al riuso dei terreni confiscati alle associazioni criminali. «La gestione diretta da parte di questi programmi – spiegano – consentirebbe uno snellimento delle procedure a livello europeo (con un vantaggio anche per la Comunità europea stessa) e la possibilità di utilizzare e valorizzare appieno questi beni».

Articolo Integrale
Testo dell’interrogazione

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