GRAN SASSO | Cozzolino (Pd): Danni incalcolabili alla popolazione dell’Abruzzo, il MIT irresponsabile

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13 Maggio 2019 Comunicati e Rassegna Stampa

Sulla chiusura annunciata del traforo del Gran Sasso da parte dell’Ente Strada dei Parchi, prevista per il 19 maggio, il Mit sventola la revoca della concessione per procurata interruzione di pubblico servizio. Peccato che, secondo l’Ente, il Ministero era già stato informato il 5 aprile, senza che qualcuno avesse sollevato obiezioni. “Noi abbiamo scritto: ‘guardate che dobbiamo chiudere’ e il Governo non ci ha detto nulla in contrario, ci ha detto di stare fermi” – afferma il vicepresidente della concessionaria, Mauro Fabris.

I danni di questa chiusura sarebbero incalcolabili – dalla mobilità per il lavoro e lo studio alle prestazioni salvavita e l’assistenza, per non parlare dell’importanza strategica del traforo per la Protezione civile e per il collegamento con la costa tirrenica: un’intera Regione messa in ginocchio e il territorio tagliato in due.

Il Ministro Toninelli cosa fa? Convoca sì per oggi una riunione con l’Ente, ma senza mettere il traforo del Gran Sasso all’ordine del giorno. Dopo i ritardi già accumulati, l’appuntamento è rinviato a domani – come se la popolazione avesse tutto questo tempo. Chiediamo l’immediata nomina di un Commissario e stanziamento delle risorse necessarie: questo serve, non altri rinvii e irresponsabilità sulla pelle dei cittadini.

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