scritto da Ufficio Stampa il giorno 10 marzo, 2010 alle 16:48
Il Parlamento europeo ha dato un segnale chiaro e positivo con il voto a larga maggioranza di oggi sulla Strategia EU 2020 per lo sviluppo sostenibile, la creazione di occupazione e l’inclusione sociale – afferma Sergio Cofferati, eurodeputato PD coordinatore del gruppo S&D per la commissione speciale sulla Crisi.
I tre maggiori gruppi – i socialisti e democratici, i popolari e i liberali – hanno preparato una risoluzione comune sulla Strategia EU 2020 indicando come priorità la necessità di una risposta ambiziosa alla crisi finanziaria, economica e sociale, anche attraverso la regolamentazione e supervisione finanziaria a livello europeo, e gli obiettivi della lotta alla disoccupazione e la creazione di occupazione di qualità, dell’uguaglianza di genere, dell’inclusione sociale e della lotta alla povertà da raggiungere non solo attraverso un maggiore coordinamento delle politiche nazionali ma anche con la definizione di meccanismi e linee guida precise per una governance economica europea.
Si tratta di una buona mediazione tra le opinioni delle tre grandi famiglie politiche europee – ribadisce Sergio Cofferati. Questa convergenza, per nulla scontata, è un utilissimo punto di partenza nella definizione degli obiettivi e delle azioni necessari per rilanciare l’economia e la società europee.
Il risultato è ancor più importante per il gruppo S&D perché l’impianto complessivo è in tutta evidenza coerente con la cultura riformista sostenuta nel Parlamento dai Socialisti e dai Democratici e riconferma la concreta possibilità di promuovere scelte importanti quando si interpretano con realismo le dinamiche finanziarie, economiche e sociali e si avanzano proposte concrete per fronteggiare una crisi pesantissima come quella attuale pensando contemporaneamente alle azioni indispensabili per lo sviluppo futuro – conclude Cofferati.
scritto da Ufficio Stampa il giorno 10 marzo, 2010 alle 16:37
L’Assemblea europea a Strasburgo ha approvato a larga maggioranza una mozione che mette al centro della Strategia Ue 2020 la Politica agricola comune. Per il presidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, l’Europarlamento, grazie a un gioco di squadra, ha cosi’ corretto una grave lacuna della prima proposta del presidente della Commissione europea Jose’ Manuel Barroso’. La Strategia Ue 2020 punta a creare per i prossimi anni, attraverso riforme strutturali ambiziose, piu’ innovazione e nuovi posti di lavoro in Europa.
La risoluzione comune presentata dai gruppi parlamentari S&D, Ppe e liberal democratici (Alde), permette al Parlamento europeo di vincere il braccio di ferro con la Commissione Ue: quest’ ultima infatti, era stata fortemente criticata dai deputati ‘per l’assenza di un qualsiasi riferimento alla filiera agroalimentare all’interno della Strategia Ue 2020′. De Castro tiene anche a sottolineare che non solo il Parlamento rimette al centro del dibattito strategico l’agricoltura, ma anche le sue sfide che sono in primo luogo la sicurezza alimentare, tenendo conto che l’agricoltura puo’ dare una risposta al tema della carenza di cibo, ma anche la crescita produttiva e il mantenimento occupazionale nelle aree rurali. Senza dimenticare, aggiunge, che l’agricoltura ha anche la capacita’ di dare risposte e contributi positivi nella lotta al cambiamento climatico. I deputati europei hanno poi sottolineato l’importanza dell’aspetto finanziario chiedendo un ‘adeguato bilancio per raccogliere e sostenere le sfide future che non interessano solo i produttori ma l’intera societa’, ricordando che l’innovazione si ottiene anche dall’agricoltura’. ‘Era impensabile – ha concluso il presidente della commissione agricoltura – che la strategia sull’Europa del futuro non tenesse conto dei quasi 30 milioni di lavoratori agricoli e del fatto che il 45% del territorio europeo e’ gestito da agricoltori’.
(www.paolodecastro.it)
scritto da Veniero il giorno 04 marzo, 2010 alle 12:32
Ieri la Commissione Europea ha presentato il documento sulla strategia economica Europa 2020. L’obiettivo è uscire dalla crisi e preparare l’UE per il prossimo decennio.
Le priorità sono: sostenere le industrie a basse emissioni di CO2, investire nello sviluppo di nuovi prodotti, promuovere l’economia digitale e modernizzare l’istruzione e la formazione. Oltre al raggiungimento delle soglie stabilite in materia di cambiamenti climatici (20/20/20), la Commissione ha proposto cinque obiettivi quantitativi:
1. l’innalzamento del tasso di occupazione ad almeno il 75% dall’attuale 69%;
2. aumento della spesa per ricerca e sviluppo al 3% del prodotto interno lordo (oggi è al 2%);
3. riduzione del tasso di povertà del 25% per aiutare circa 20 milioni di persone ad uscire dall’indigenza;
4.portare il tasso di abbandono scolastico al di sotto del 10% (dall’attuale 15%) e 5 accrescere dal 31% al 40% la percentuale dei giovani trentenni con un’istruzione universitaria.
Scarica il documento cliccando qui
scritto da Redazione il giorno 03 marzo, 2010 alle 21:14
“L’intervento di Napolitano in difesa dell’impegno europeo per ridurre i divari tra territori e per rilanciare il Mezzogiorno d’Italia é fondamentale e tempestivo. Da mesi, infatti, aumentano le pressioni per ridurre l’impegno comunitario su questo terreno e per rinazionalizzare le politiche di sviluppo. E’ quindi davvero importante per tutti noi affrontare la discussione sulle nuove prospettive finanziarie dell’Unione Europea forti delle indicazioni e del sostegno del Capo dello Stato che, con la sua visione europeista lucida e determinata, riporta il nostro Paese al ruolo che gli compete in Europa”.
scritto da Redazione il giorno 03 marzo, 2010 alle 20:00
Il 4 marzo a Città della Scienza con De Filippo, De Luca, Loiero e Vendola.
“Il Mezzogiorno che cresce”, questo il titolo dell’iniziativa promossa dal Pd, in vista delle prossime elezioni regionali, che si terrà giovedì 4 marzo a Napoli, presso la Sala Newton di Città della Scienza in via Coroglio 57, dalle ore 15 alle ore 18.
L’appuntamento vedrà protagonisti i quattro candidati del centrosinistra nelle regioni meridionali al voto: Vito De Filippo (Basilicata), Vincenzo De Luca (Campania), Agazio Loiero (Calabria) e Nichi Vendola (Puglia), che saranno intervistati dal direttore del Mattino Virman Cusenza.
L’iniziativa sarà aperta da Enzo Amendola, segretario regionale del Pd campano e da Umberto Ranieri, responsabile Mezzogiorno del partito. Sono previsti gli interventi di Sergio D’Antoni, Francesca Coleti, Giorgio Fiore e Andrea Cozzolino.
A concludere l’appuntamento sarà il segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani.
La manifestazione sarà trasmessa in diretta su Youdem.tv e sul canale 813 di Sky.
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