scritto da Redazione il giorno 13 gennaio, 2012 alle 18:01
di Andrea Cozzolino dal Corriere del Mezzogiorno del 13 gennaio 2012
Caro direttore,
a circa un mese dalla ripresa produttiva dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco è giusto e doveroso provare a fare un primo bilancio della nuova esperienza industriale, per diverse ragioni. Quello che sta avvenendo al Giambattista Vico, a prescindere dal giudizio di merito, è destinato ad incidere profondamente sulle relazioni industriali e sul futuro produttivo del nostro Paese. Vorrei per questo anch’io dare il mio contributo a questa riflessione, facendolo dal punto di vista di chi, nel 2007, da assessore regionale alle Attività Produttive, ha seguito direttamente tutta la prima fase di ristrutturazione del sito produttivo. Gli ultimi quattro anni sono stati tra i più duri e difficili della recente storia italiana. A maggior ragione, per tutti, in Campania – a prescindere dai ruoli – dev’essere motivo di soddisfazione l’annuncio dato da Marchionne della nuova Panda a Pomigliano. Fu una notizia molto importante (era il 22 dicembre 2009) arrivata dopo lunghe e per nulla scontate trattative tra istituzioni, azienda e rappresentanze sindacali. continua a leggere
scritto da Redazione il giorno 07 dicembre, 2011 alle 19:06
di Andrea Cozzolino da L’Unità del 7 dicembre 2011
Sono giornate e ore decisive per il destino dell’Europa. Dal vertice dei capi di stato e di governo europei dell’8 e 9 dicembre prossimi dovrà venire fuori un messaggio chiaro su quale strada si vuole percorrere per uscire dalla crisi. E’ oramai archiviata definitivamente la fotografia del direttorio Merkel-Sarkozy che non più tardi di 100 giorni fa dettava all’eurozona le condizioni per superare la bufera finanziaria. Così come oggi appaiono profondamente inadeguate le misure economiche contenute nella six-pack approvata dalla Commissione e dall’Europarlamento nelle scorse settimane con il solo voto contrario delle forze progressiste e socialiste. Come ha certificato anche l’ultimo rapporto Ocse, un tasso di crescita prossimo allo zero in tutta l’area Euro, o addirittura negativo per paesi come l’Italia, nel 2012 renderà inefficaci misure fondate esclusivamente su un rigore dei conti e su un patto di stabilità che hanno piuttosto il sapore della difesa di anacronistiche supremazie nazionali. continua a leggere
scritto da Redazione il giorno 09 novembre, 2011 alle 12:03
Spesso l’Unione Europea e la gran parte delle istituzioni internazionali ad essa collegate vengono rappresentate come luoghi distanti dai contesti della vita quotidiana, incapaci di dare risposte concrete alla vita dei cittadini. Dalla cronaca legata alle vicende politiche ed economiche degli ultimi mesi, il rischio è addirittura che queste si trasformino nell’immaginario e nella percezione dell’opinione pubblica come soggetti ostili ai cittadini europei. Il nostro lavoro è dimostrare il contrario, valorizzando e incentivando quelle politiche che costituiscono un insieme di potenzialità e di opportunità. L’Europa che vogliamo costruire è infatti un luogo che sappia creare opportunità. Innanzitutto per i giovani, per i laureati e laureandi disponibili a viaggiare e spostarsi, interessati a compiere un’esperienza di conoscenza e di studio che, in prospettiva, gli consenta di caratterizzarsi dal punto di vista professionale.
Nella sezione Opportunità è disponibile un primo elenco di stage e tirocini formativi, divisi per settore e tipologia, che illustra continua a leggere
scritto da Redazione il giorno 08 novembre, 2011 alle 13:49
di Andrea Cozzolino, da L’Unità dell’8 novembre 2011
L’accordo ratificato ieri a Roma tra il ministro Fitto e il Commissario europeo per le Politiche regionali Johannes Hahn rischia di trasformarsi nell’ennesima beffa ai danni dei cittadini del Sud. Per ottenere lo sblocco di 8 miliardi dall’Europa, il Mezzogiorno pagherà un prezzo pesantissimo in termini di tagli ai trasferimenti statali. continua a leggere
scritto da Redazione il giorno 13 ottobre, 2011 alle 16:21
“L’Unione europea intervenga al più presto sull’Italia e sulla Regione Campania per porre fine agli aumenti indiscriminati delle tariffe per il trasporto marittimo nel Golfo di Napoli”. Lo affermano il vicepresidente del Parlamento europeo Gianni Pittella e il vice capodelegazione del Pd al PE Andrea Cozzolino, che hanno presentato alla Commissione Ue un’interrogazione in cui chiedono di verificare se le compagnie che svolgono servizio di trasporto marittimo nell’area campana stiano rispettano le regole comunitarie in materia di concorrenza. continua a leggere
« post meno recenti